Una storia da seguire con facilità
Il testo illustra la realtà artistica di Trieste a cavallo tra Ottocento e Novecento. Scritto nel 1922 da Salvatore Sibilia, giornalista eclettico, docente e fine intenditore d'arte, presenta 38 ritratti individuali che per vivacità, accuratezza e ricchezza di notizie non hanno trovato ancora un equivalente. La prefazione del libro venne curata da Silvio Benco, la copertina da Guido Marussig e i 38 ritratti incisi in legno da Sergio Sergi e Franco Cernivez, tutti riproposti in questa nuova edizione.
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Può funzionare bene per chi ama la storia narrata e lettori di romanzi storici, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.