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In questo libro c'è il Friuli povero e fiero a sottolineare la vicenda dell'ultimo Patriarca di Aquileia Daniele Dolfin, a metà del Settecento: "Quei borghi silenziosi come nell'incubo perenne di un'invasione, la loro miseria che, non volendo apparire, cerca compenso nel lindo, nel lustro, nel rassettato; le chiese tutte con il campaniletto a vela sull'unica navata dove il santo protettore ostenta in sé l'offesa e il rimedio". Dolfin accetta la sopressione del Patriarcato di Aquileia voluta dalla Santa Sede, ma pretende (e sogna) di celebrare un Pontificale nella Basilica di San Marco secondo l'antico rito aquileiese.
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