Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
René Girard sconvolge i 'dogmi' individuando nella mitologia 'la voce della violenza trionfante' e nella 'dottrina' di Nietzsche 'la folle scelta di preferire Dioniso a Cristo'. E' Gesù a rompere per primo, nella storia, l'umanità e la complicità assoluta della folla riguardo alla vittima che con il Cristo si rivela innocente. Inizia così quell'opposizione del cristianesimo contro il regno delle tenebre. "La vittima e la folla" è una forte difesa del cristianesimo che muove da una moderna lettura antropologica dei Vangeli: Satana - afferma il grande pensatore francese - alla fine non prevarrà.
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