Una storia da seguire con facilità
Una raccolta di sessantatré immagini in bianco e nero lungo l'arco di venticinque anni, dal 1984 al 2009, in un viaggio ininterrotto nelle nove province della Sicilia. Rovesciando gli stereotipi di una comune cultura oleografica (il trionfo dell'estate, il turismo, le vestigia archeologiche e barocche), Attardi filtra invece i segni, i simboli e le architetture attraverso una geometria dei vuoti: assenze nello spazio riempite da rapidi passaggi perennemente in bilico tra finzione e teatralità. Con scritti di Diego Mormorio e Sergio Troisi.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono illustrato e rapido e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.