Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il "De reditu", diario di viaggio scritto nel 417 d. C., testimonianza interessante della mentalità di un intellettuale e uomo politico dotato di buona dottrina e amante della scrittura, che vive lo straniamento di un momento storico particolarissimo, in cui è ancora vivo l'orgoglio della grande Roma, ma in cui è già in atto lo sfacelo del suo impero, tocca numerose tappe, da Roma fino a Luna (l'odierna La Spezia). Con una lettera immaginaria di Namaziano all'amico Palladio.
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