Dal XVII secolo, la vecchia conoscenza di sé è stata soppiantata dall'ermeneutica dell'altro: l'altro come ricettacolo di segreti, teatro di finzioni, gioco di simulazioni. Le pratiche dell'esame di coscienza si sono affinate e rafforzate grazie a nuove tecniche di scandaglio dell'anima, dei pensieri e delle intenzioni, lungo l'orizzonte tra l'essere e l'apparire, il visibile e l'invisibile. Nasce qui un modo ulteriore di esprimere il mondo, di fare dell'altro oggetto di indagine, classificazione e misura, col sospetto finale, su cui nasce la psicanalisi, che la verità sia ignota al soggetto stesso che la cela. Questo libro ormai classico di Alessandro Fontana racconta il progressivo e accidentato definirsi, da Descartes a Freud, delle moderne scienze dell'uomo, e segue un itinerario interpretativo ancora oggi del tutto peculiare e fresco rispetto alle ricostruzioni storiche tradizionali. Nel volume sono raccolti i seguenti saggi: "Le piccole verità. L'aurora della razionalità moderna"; "Il vizio occulto. Nascita dell'istruttoria"; "Ciò che si dice e ciò di cui si parla"; "L'ultima scena"; "La verità delle maschere"; "La città ritrovata".
EAN
9788887007787
Data pubblicazione
2020 07 31
Lingua
ita
Pagine
328
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
203
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
25
Peso (gr)
310
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Il libro si muove nell’area del mistero e della tensione, con un taglio pensato per tenere viva la curiosità e spingere in avanti la lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama i misteri
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.