Aforisti italiani del Settecento. Pensieri al crocevia della modernità

Pensieri mondani, massime erudite, note scientifico-letterarie, precetti morali, motti, riflessioni private, elzeviri, raccontini: sono solo alcune delle varietà in cui si propone la prosa aforistica nell'età dei Lumi. Algarotti, brillante conversatore, viaggiatore inquieto, cultore delle scienze e delle arti, mette su carta le sue osservazioni quando il presagio della morte si fa più vicino, mentre Francesco Maria Canotti riprende la tradizione educativa della prosa morale. Tormentato dal rovello dell'autoanalisi, Cesare Beccaria saggia nella prosa aforistica la risolutezza dello stile giuridico. E infine il combattivo e spregiudicato Pietro Verri alterna nelle sue pensées la più squisita sensibilità della confessione autobiografica.

EAN

9788887048803

Data pubblicazione

2005 07 01

Lingua

ita

Pagine

296

Tipologia

Libro rilegato

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

160

Spessore (mm)

13

Peso (gr)

250

Come si presenta questo libro

Una storia da seguire con facilità

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono tecnico e narrativo.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €14.00
Aforisti italiani del Settecento. Pensieri al crocevia della modernità
€14.00