Una lettura da vivere pagina dopo pagina
È tempo di svolte, più che mai, e questo libro ci mette sulla strada giusta e ci fa pensare, per esempio, che se la pubblicità è legata al consumo, l'arte vendeva merci ben più potenti, come le ideologie. Viene in mente, una su mille, L'Assunta di Tiziano nella chiesa dei Frari di Venezia o il primo grande nudo europeo del Giorgione: pubblicità stupenda di due opposte concezioni dell'esistenza. Dunque non è detto che la pubblicità sia necessariamente arte scadente e servile.
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