Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dao-Sheng vive in un monastero taoista di alta montagna, ma prima di prendere i voti decide di intraprendere quello che sarà forse il suo ultimo viaggio. Abbandona quel luogo di pace e sicurezza per tornare di nuovo tra gli uomini e ritrovare, a distanza di trent'anni, l'unica donna che abbia mai amato. Siamo nella Cina del XVII secolo, la dinastia Ming è ormai in declino e l'ordine sociale è costantemente minacciato da insurrezioni e rivolte. François Cheng ha abbandonato la Cina nel 1949 e da allora vive in Francia.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.