Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Sulla superficie o sul fondo della nostra lingua sciama da qualche tempo un drappello di parole nuove non nell'aspetto, ma nel modo in cui vengono usate. Tra di esse figurano sostantivi quali sviluppo, sessualità, comunicazione, informazione, progresso e identità. Coniugando il rigore della ricerca con metafore ed esempi ora divertenti, ora spiazzanti, Uwe Pörksen ripercorre la storia di questi vocaboli, caratterizzati come la plastica da una plasmabilità infinita e da una stereotipia consolidata.
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