Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il testo è una sintesi completa dell'antropologia cristiana, secondo uno dei più prolifici e influenti scrittori del Medioevo europeo, vissuto nel XII secolo. Si tratta di un dialogo tra maestro e discepolo in cui si affronta e viene data spiegazione a uno dei temi più profondi della dottrina cristiana, e, in senso lato, della sapienza tradizionale, ovvero: in che modo l'uomo è immagine di Dio? La risposta a questo interrogativo vertiginoso si inserisce perfettamente nella dottrina (comune alla metafisica di tutte tradizioni ortodosse) dell'Uomo Universale.
Il testo è una sintesi completa dell'antropologia cristiana, secondo uno dei più prolifici e influenti scrittori del Medioevo europeo, vissuto nel XII secolo. Si tratta di un dialogo tra maestro e discepolo in cui si affronta e viene data spiegazione a uno dei temi più profondi della dottrina cristiana, e, in senso lato, della sapienza tradizionale, ovvero: in che modo l'uomo è immagine di Dio? La risposta a questo interrogativo vertiginoso si inserisce perfettamente nella dottrina (comune alla metafisica di tutte tradizioni ortodosse) dell'Uomo Universale.
Può funzionare bene per studenti.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.