Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Dopo un esilio volontario di sette anni, l'autore rientra a Beirut, dove ritrova la famiglia e gli amici. Si rivede bambino, poi adolescente, durante una guerra che ha devastato il suo paese. Con uno stile tanto serio quanto ironico e delicato si rammenta di fatti tragici e comici, atroci e commoventi: l'estetica della bomba, i franchi tiratori, l'amore a distanza, la coppa del mondo di calcio, gli ostaggi, la radio...
Dopo un esilio volontario di sette anni, l'autore rientra a Beirut, dove ritrova la famiglia e gli amici. Si rivede bambino, poi adolescente, durante una guerra che ha devastato il suo paese. Con uno stile tanto serio quanto ironico e delicato si rammenta di fatti tragici e comici, atroci e commoventi: l'estetica della bomba, i franchi tiratori, l'amore a distanza, la coppa del mondo di calcio, gli ostaggi, la radio...
Può funzionare bene per studenti, con un tono rassicurante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.