1974. Il vicino di casa" è un film spaventoso, terribile, per come lo percepii all’epoca. Quello che mi lasciò dentro è tutt’ora immenso e credo abbia contribuito a condizionare e indirizzare le mie inclinazioni artistiche ancora latenti. Fino a immaginare e poter realizzare questo libro. Adoro i racconti. Adoro le storie di interni. Adoro il riverbero particolare dei suoni che si muovono all’interno dei fabbricati. Adoro non capire dai rumori cosa stiano facendo i vicini, specie se non accompagnati dalle loro voci. Adoro sentire i passi provenire dal piano di sopra anche se mi danno fastidio. Può succedere di tutto, quando non vedi cosa c’è dall’altra parte. Le pareti fra un appartamento e l’altro sono la grande, perenne metafora dei misteri e degli interrogativi che ci separano dalla vita dopo la morte. Nella notte, questi suoni sembrano provenire da dimensioni lovecraftiane. Quelle voci dei piani inferiori, invece, dalle sepolture di Edgar Allan Poe. Benvenuti, allora, in questo fantasmagorico e allucinato viaggio nell’orrore. I vostri nuovi vicini di casa vi aspettano a braccia aperte. Non saranno come ve li immaginate". (Paolo Di Orazio).
EAN
9788887224788
Data pubblicazione
2020 10 31
Lingua
ita
Pagine
148
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.