La mediazione sociale vede nella pluralizzazione e nell'individualizzazione della società post-moderna e nella crescente inadeguatezza dei tradizionali sistemi di regolazione sociale il motivo più caratteristico della propria diffusione. Libertà, autodeterminazione, prossimità, rivalutazione, riappropriazione e non soppressione del conflitto rappresentano le parole chiave della teoria della mediazione. Ma nel suo divenire pratica, la mediazione svela la propria fragilità e tutti i rischi che possono portarla a trasformarsi in strumento di controllo o di mera pacificazione sociale. Attraverso un'attenta analisi dei presupposti teorici della mediazione e delle concrete applicazioni che, negli anni, ha trovato in Italia, il presente volume intende evidenziare i punti nodali in cui il rischio della degenerazione della pratica mediatoria in strumento di controllo appare più urgente. Ben lungi dal proporre soluzioni, tale lavoro di ricerca vuole, semplicemente, rappresentare uno sguardo alternativo sulle pratiche mediatorie. Uno sguardo che, dando per certe le potenzialità dell'intervento, riesca anche a renderne palesi debolezze e fragilità.
EAN
9788887239447
Data pubblicazione
2008 04 01
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
150
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.