Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Nonostante alcune affermazioni ripetute stancamente (come il celebre adagio mens sana in corpore sano), il vissuto di quasi tutti noi è attraversato da una frattura: la vita spirituale scorre parallela ed estranea rispetto alla vita fisica. La danza appare, all'autrice di questo breve ma intenso libretto, il luogo dell'intreccio fra dimensione mentale e dimensione corporea. Sulla base di una lunga esperienza pratica, viene qui raccontato ed indirettamente insegnato - come rifidanzare la nostra nostalgia di sacro con l'altrettanto forte esigenza di movimento, di gestualità, di festa.
Nonostante alcune affermazioni ripetute stancamente (come il celebre adagio mens sana in corpore sano), il vissuto di quasi tutti noi è attraversato da una frattura: la vita spirituale scorre parallela ed estranea rispetto alla vita fisica. La danza appare, all'autrice di questo breve ma intenso libretto, il luogo dell'intreccio fra dimensione mentale e dimensione corporea. Sulla base di una lunga esperienza pratica, viene qui raccontato ed indirettamente insegnato - come rifidanzare la nostra nostalgia di sacro con l'altrettanto forte esigenza di movimento, di gestualità, di festa.
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.