Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Ecco una singolare storia di provincia tenera e malinconica, di brevi amori in corsa verso l'Amore Assoluto. La onnivora Mamma Italiana è lì, impellente, come in un complesso edipico, un po' fuori moda. Con una prosa ritmica, impressionistica, emozionata, Donato Andreucci, esordiente non giovanissimo e neppure giovane, riesce a essere persuasivo nell'intreccio di voci che raccontano incontri in bilico fra erotismo e tenerezza. E Nilo, protagonista di tutte le vicende rievocate, che fa? Va al cimitero perché non gli piace vedere fiori secchi sulle tombe...
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono tecnico e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.