Una lettura che punta su suspense e curiosità
Heidemberg, un irregolare assoldato dalla Cia per operazioni coperte e non garantite, vuole incontrare l'editore Deville per sottoporgli un manoscritto anonimo: l'autore confessa di avere ucciso trent'anni prima, nel 1975, sul litorale di Ostia, il poeta Pier Giorgio Giorgini. Un omicidio che all'epoca suscitò reazioni contrastate, e che provocò nell'opinione pubblica sconcerto e dolore. Perché il "Poeta" è stato ucciso? Quali sono le macchinazioni politiche, economiche e anche culturali che hanno portato a questo omicidio senza risposte?
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono scorrevole e coinvolgente.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.