Una storia da seguire con facilità
Un romanzo autobiografico. La lunga storia di un libertario errante che ha inizio dalla delusione per "la Resistenza tradita" e la fine del sogno rivoluzionario. L'orzaiolo che non passa mai è il tormento che accompagna un'esistenza vissuta tutta di corsa per il mondo alla ricerca di segnali di altre possibili rivoluzioni. Tutte fallite, o tutte tradite. Una scrittura elaborata ma ridotta all'essenziale, ricca di neologismi frutto di molteplici contaminazioni linguistiche. Uno sguardo disincantato ma acuto, a tratti acido e cattivo, sui principali avvenimenti storici degli ultimi cinquant'anni e sui loro protagonisti.
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