Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Stefano Bianchi è un bambino e ha scritto le poesie contenute in questo piccolo libro all'età di nove anni e mezzo. Ma non si tratta di "poesie scritte da un bambino", ghettizzate perciò in un'area fanciullesca e spensierata, bensì delle poesie di un poeta che si pone le domande più misteriose e inquietanti della vita. Con questa raccolta ha vinto la prima edizione del Premio "Elsa Morante", per la sezione "silloge di poesie".
Stefano Bianchi è un bambino e ha scritto le poesie contenute in questo piccolo libro all'età di nove anni e mezzo. Ma non si tratta di "poesie scritte da un bambino", ghettizzate perciò in un'area fanciullesca e spensierata, bensì delle poesie di un poeta che si pone le domande più misteriose e inquietanti della vita. Con questa raccolta ha vinto la prima edizione del Premio "Elsa Morante", per la sezione "silloge di poesie".
, con un tono coinvolgente.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.