Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Fritz il Gatto arriva a una notorietà assoluta all'inizio degli anni Settanta. Libertario, flippato, menefreghista, sciupafemmine, fu il James Dean di quegli anni acidi. L'apparizione di un animale veramente antropomorfo, ma in senso nuovo, rispetto agli animali di Walt Disney, tutti patria e famiglia, lo elesse a campione della controcultura. Nel 1972 uscì il film a cartoni animati "Fritz the Cat" di Ralph Bakshi e l'autore Robert Crumb, sconvolto dalla versione cinematografica che stravolgeva il suo personaggio (rendendolo però famoso nel mondo) decise di uccidere la sua creatura a fumetti.
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