Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un vademecum, più che un saggio di estetica, per chi non teme che il mondo si stacchi dall'immagine abituale. Introducendo l'attitudine filosofica in mondi eterogenei, l'autore si interroga sul "vedere" indagandolo da un particolare luogo di osservazione dove non è considerata oziosa la domanda che attraversa i temi toccati "che cosa vediamo quando vediamo?". L'itinerario si snoda in cinque tappe apparentemente incongrue che conducono alla tesi dello sguardo oscillante, quello dell'occhio capace di stupore.
Un vademecum, più che un saggio di estetica, per chi non teme che il mondo si stacchi dall'immagine abituale. Introducendo l'attitudine filosofica in mondi eterogenei, l'autore si interroga sul "vedere" indagandolo da un particolare luogo di osservazione dove non è considerata oziosa la domanda che attraversa i temi toccati "che cosa vediamo quando vediamo?". L'itinerario si snoda in cinque tappe apparentemente incongrue che conducono alla tesi dello sguardo oscillante, quello dell'occhio capace di stupore.
Può funzionare bene per studenti, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.