Mantinea, la “nuova vate” (μάντις νέα) è una rivista semestrale che intende riprendere l’uso della lingua latina nella res publica litterarum ossia nella comunità internazionale degli uomini di cultura; uso consolidato da una consuetudine secolare e ininterrotta che s’è protratta ben oltre la caduta dell’impero romano, per tutta l’età media, l’umanesimo, il rinascimento e l’età moderna fino alle soglie della contemporaneità, dando voce a letterati, filosofi, giuristi, teologi, medici, botanici, zoologi, matematici, fisici, astronomi, oltre i confini che separavano nazione da nazione, e oltre le barriere temporali; congiungendo così, sincronicamente e diacronicamente, in un’ideale aurea catena, uomini, dottrine, teorie fondanti e visioni luminose. La lingua latina, proprio perché “morta”, ossia non sottoposta alla caleidoscopica trasformazione incessamente subìta dalle lingue d’uso quotidiano, ha permesso per secoli la comunicazione delle idee e delle acquisizioni culturali di là dal tempo e dallo spazio, componendo in una superiore unità uomini diversi per nazione, epoche, costumi, religione. La lingua latina, morendo, è divenuta immortale.
EAN
9788887637571
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
lat
Pagine
506
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
3
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto ambientazione storica, epoca ricostruita e personaggi e contesto.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e chi ama la storia narrata, con un tono narrativo e ricco di atmosfera e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €50.00
Mantinea. Commentarii periodici bis in anno prodeuntes. Vol. 1: Huius anni singulare—