Un libro autobiografico scritto da Salvatore Cirigliano che narra trenta episodi della propria infanzia vissuta a Sant'Arcangelo (Pz) in un ambiente povero, privo anche delle cose essenziali, come vivevano le persone di gran parte del sud negli anni cinquanta. Allora, non "esisteva" la psicologia né la pedagogia ma, un sistema educativo severo ed inflessibile. Le sole cose chiare e sicure erano le rinunce ed i propri doveri, che andavano affrontati fin "da piccoli" a tutti i costi e, se necessario, anche sotto la minaccia dell'uso della forza. Tutto ciò allora era normale, così come i rimproveri e le percosse, che erano quasi sempre l'unico strumento universalmente accettato di educazione e di persuasione, per indurre ognuno al rispetto degli ordini e del proprio dovere. Dal racconto dei vari episodi emerge il messaggio di spontaneità, di genuinità, di naturalezza, con la valorizzazione delle cose semplici ma importanti come: - l'amicizia - la solidarietà - l'amore per la famiglia, per la patria e per la propria fede religiosa; il rispetto per i genitori e per le persone anziane. Dallo stesso emergono le vecchie tradizioni e gli antichi valori, nonché il desiderio di esortare i giovani ad impegnarsi maggiormente per il loro futuro e per una società migliore.
EAN
9788887687590
Data pubblicazione
2006 01 01
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e chi ama la fantascienza, con un tono facile e speculativo e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.