Una storia da seguire con facilità
Domenico Giuliotti (1877-1956), chiantigiano d'elezione, narratore e saggista, cattolico infiammato e polemico al vetriolo (non per nulla fu definito da Giovanni Papini, "uno dei più grandi prosatori che abbia oggi l'Italia") agli inizi del '900 aiutò i cattolici ad avere il coraggio delle loro idee, ad attaccare anziché difendersi sempre e a liberarsi del loro complesso d'inferiorità. Questo libro rende onore a questa figura scomoda, ruvida nella scorza ma tenera e sensibile nell'interiorità, troppo velocemente dimenticata ma più che mai attuale.
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