Una lettura da vivere pagina dopo pagina
In questo breve testo (si tratta di alcuni fogli di protocollo, fittamente manoscritti, ritrovati tra le carte di Cajumi conservate presso la Biblioteca comunale di Milano) un giovanissimo sottotenente del regio esercito fissa la sua esperienza personale degli ultimi giorni della Prima guerra mondiale. Queste pagine di diario, purtroppo breve e incompiuto, anticipano la manifestazione di uno spirito attento e battagliero, da intellettuale ispirato dal gusto e dal divertimento di andare contro corrente e sostenuto dall'interesse per la letteratura intesa come osservazione e raffigurazione incisiva delle umane passioni.
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