Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questa raccolta di lettere è un documento umano oltre che letterario: in nessun luogo, come qui, Bukowski fa mostra di quella sensibilità tenera, cinica, grottesca e romantica che sembra caratterizzare la sua opera in modo inconfondibile. Bukowski si mette così a nudo, si rivela fragile e ferito. Non stupisce perciò come già dalla metà degli anni Sessanta, con Bukowski pressoché sconosciuto a chiunque, alcuni suoi corrispondenti progettassero di raccoglierne le lettere.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.