Un libro pensato per uso professionale o formativo
Non tutte le persone che giocano diventano "gamblers", ma è pur vero che in qualche modo l'azzardo deve avere inizio. Si incomincia a vincere e poi non si finisce finché non si perde tutto. Dove termina il divertimento e inizia la dipendenza patologica? Se è vero che non c'è una "personalità gambler", è pur possibile fare delle considerazioni su ciò che alimenta la spinta al godimento mortifero dell'azzardo. In questo libro viene proposta un'analisi chiara e approfondita del problema, tentando di restituire un senso e un'alternativa per i giocatori e le loro famiglie.
Dentro trovi soprattutto manuale medico, clinica e diagnosi.
Può funzionare bene per professionisti e studenti di area sanitaria, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
È adatto quando serve un contenuto da studio o consultazione specialistica, più utile per rigore e affidabilità che per immediatezza.