I solitari albergano soprattutto nel mondo di Eugène Ionesco: il loro destino è quello di restare come ultimi esemplari di universi al tramonto, insterilito da difficoltà radicali di comunicazione, distrutto da guerre, pesti, catastrofi assortite, tanto grottesche quanto tragiche. Non per caso è questo il termine che dà il titolo alla sua unica prova romanzesca, parte di una trilogia composta dalla pièce Che inenarrabile casino" e dal film "La vase (Il fango)", in cui lo scrittore rumeno compariva anche come attore. L'io narrante è quello di un impiegato, uomo grigio e votato alla mediocrità, che si trova a ereditare un cospicuo patrimonio da un provvidenziale zio d'America, potendo così finalmente vivere un'esistenza che crede libera, senza i detestati e mal vissuti obblighi lavorativi. Al protagonista resta una sola azione possibile: guardare, continuamente, dalla finestra del salotto di casa o dalle vetrine di un bistrò, l'esistenza altrui, i volti dei passanti, sognando di ritrovare un viso sorridente nella folla, che possa provare interesse per il suo, così indistinto, così segnato dai furtivi segni di un'ansia crescente, così poco illuminato da due occhi azzurri slavati, incapaci di attirare lo sguardo, nel ricordo ossessivo delle poche donne che hanno reso più tollerabile una esistenza decisamente votata alla routine." (L.S.)
EAN
9788887803921
Data pubblicazione
2007 04 13
Lingua
ita
Pagine
157
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
154
Larghezza (mm)
217
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
324
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