Il percorso umano e quello artistico di Edvard Munch sono caratterizzati da un inestricabile intreccio in cui i fatti della vita sono espressi direttamente attraverso il linguaggio artistico, e lo stile artistico non fa che riflettere il tentativo della mente di giungere ad una risoluzione dei nodi fondamentali della propria esistenza. In questo volume l'intreccio tra vita e arte viene a coinvolgere così anche tutti coloro che si trovano a pensare intorno all'opera del grande artista norvegese. Lo storico dell'arte, Gianfranco Bruno, si trova così a scrivere sulla funzione della memoria e sulle relazioni affettive dell'artista: lo psicoanalista, Luca Trabucco, a trarre da particolari pittorici e stilistici riferimenti a funzioni profonde della mente; lo storico della cultura, Stefano Ferrari, ha la possibilità in questo caso esemplare di mettere in relazione creatività artistica e funzione riparativa nei confronti del proprio mondo interno. Munch è così fonte di un inesauribile stimolo a pensare sulla possibilità per l'uomo in generale di poter trovare una qualche forma di pacificazione di fronte alla terribile angoscia, quella materializzata nel celeberrimo "Grido".
EAN
9788887814705
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
eng;ita
Pagine
142
Tipologia
Libro in brossura
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Tra vita e arte: follia e morte in Edvard Munch-Between life and art: madness and death in Edvard Munch—