Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La Tòrre de Ceddicchie è molto più che un'abitazione alla periferia di Bisceglie. È il simbolo di un universo affettivo per Donato Pastore, autore del libro. Da quel luogo muove l'avventura di Titucce alla scoperta del mondo, e a quella torre, benché di fatto abbattuta nel 2001 per far posto ad una strada, ritorna con la memoria come fosse un faro di civiltà capace di illuminare l'esistenza anche nell'età adulta.
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