Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'autrice indaga in maniera approfondita, nel contesto della produzione tragica del primo Settecento, le dieci «Tragedie cristiane» (1729) di Annibale Marchese. Il poeta vi rappresenta, secondo la sua visione ciclica degli eventi storici, il progressivo declino del dominio di Roma, raffigurando martiri e tiranni, coraggiose eroine e intrepidi condottieri, che si avvicendano sulla scena o per difendere la libertà e la giustizia o per subire l'inevitabile catastrofe.
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