Il fuoco dell'eros filtrato dalla memoria che lo ricupera tra ironia e nostalgia, tra abbandoni lirici e stoccate epigrammatiche, in una dimensione emotiva irrimediabilmente marcata da una drammatica esperienza che ha diviso una vita tra un prima e un dopo. Le liriche, allo stesso tempo tenere e dissacranti, di un linguista prestato con successo alla letteratura e convinto che solo attraverso la poesia si pòssa veramente dire tutto ciò che si sente dentro, senza remore e senza paura delle parole: una poesia in cui l'urgenza del dato personale trova sbocco nell'oltranza verbale e nell'assaporamento delle voci degli autori amati, da Dante a Petrarca, dal Poliziano a Gabriele D'Annunzio, da Giorgio Caproni a Mario Luzi e a Daria Menicanti, da Arthur C. Clarke a Philip K. Dick, in una inedita e sorprendente fusione di toni scanzonati e ripiegamenti meditativi. Così, nel ritmo, ora veloce, velocissimo, ora lento dei versi, amore, sensualità, desiderio, rimpianto, nostalgia, rabbia, dolore e paura fanno tutt'uno dando corpo a un "sentimento dell'eros" in cui non si può non riconoscersi.
EAN
9788887939996
Data pubblicazione
2007 06 07
Lingua
ita
Pagine
81
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
123
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
101
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