Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
In questo secondo volume sulle radici familiari della malattia, l'autore esce dalle interpretazioni biologiche per entrare in una dimensione più vasta, quella dell'universalità della parola. Con questo ulteriore passaggio ci aiuta a liberarci dai blocchi che limitano la nostra esistenza e a riprendere il dialogo con le cellule per liberare il nostro potenziale energetico. "Non basta analizzare la biologia e la storia genealogica, dobbiamo anche penetrare nella cellula che reca le memorie dell'umanità." La guarigione inizia quando riusciamo ad accettare la nostra realtà e avvertiamo la scomparsa della sofferenza.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.