In "Pregi e limiti dell'indagine grafodocumentale" l'autore intende mettere in guardia il lettore dalla pericolosa industria della perizia, un business che opera sulla pelle degli altri e per questo auspica che le discipline di criminalistica diventino materia di studio per i futuri magistrati e avvocati, che potranno analizzare il lavoro del consulente e avvalersene nel modo più idoneo. In Note introduttive all'indagine di analisi e comparazione della grafia spiega i presupposti su cui si fonda l'esame di uno scritto e il metodo che applica nell'espletamento di un'indagine grafodocumentale. Antonio D'Arienzo, consulente del Tribunale di Roma e investigatore privato, ha iniziato da giovanissimo a occuparsi di criminalistica, interessandosi dei più rilevanti casi giudiziari italiani dagli anni '70 in poi. È autore di numerosi articoli e interventi su riviste giuridiche e scientifiche, di trattati tecnico-giuridici, spaziando dall'indagine grafica alla balistica fino all'antroposomatica, e altre opere, romanzi fantastici e noir, questi ultimi ispirati dal contatto professionale col mondo del crimine, in cui ha riversato esperienze, confessioni e testimonianze raccolte negli anni.
EAN
9788887975079
Data pubblicazione
2009 05 01
Lingua
ita
Pagine
32
Tipologia
Libro in brossura
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