Mathis Grünewald è uno dei massimi pittori del Rinascimento tedesco (se non il più grande in assoluto), e tra i sommi dell’arte occidentale, ma le cui notizie certe sono tuttora assai esigue. Originario di Würzburg (1480 circa), si chiamava Mathis Gothart e a un certo punto adottò un secondo cognome, Nithart. Divenne pittore di corte dell’arcivescovo di Magonza, che era primate di Germania e principe elettore dell’Impero. Nel 1526 si trasferì a Francoforte e poi ad Halle, dove morirà, improvvisamente si direbbe, nel 1528. Da molti indizi possiamo ritenere che nell’ultimo periodo della sua vita avesse aderito, almeno idealmente, al luteranesimo. Edoardo Villata, dal racconto del volume, che è quasi un romanzo, propone i risultati della sua ricerca condotta, in otto anni di studi, secondo un metodo storicoartistico che definiremmo «italiano»: mettere al centro dell’indagine l’analisi stilistica, volta a individuare un credibile percorso nell’attività dell’artista studiato, e a collocarne l’opera in costante rapporto dialettico con il proprio ambiente e con il lavoro dei sui contemporanei, in modo da individuare linee di tendenza e scambi reciproci.
EAN
9788888000879
Data pubblicazione
2018 01 01
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Spessore (mm)
18
Come si presenta questo libro
Indizi, ritmo e tensione narrativa
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €30.00
Grünewald. Pittore e mistico tra Lutero e Hindemith—