La domanda può apparire irriverente ma, in un'epoca che dà valore a ciò che viene realmente percepito come tale, è indispensabile porsela: è giusto pensare alla cultura, in generale, e all'arte, in particolare, come ad un bene da vendere? La risposta è sì, se davvero consideriamo la cultura e, quindi, l'arte un bene; cioè se riteniamo che il patrimonio culturale e artistico, comunque sia consistente, debba esprimere un beneficio sia di elevazione spirituale che di ristoro economico. E quand'anche volessimo trarre dalla cultura esclusivamente un soddisfacimento spirituale e un indirizzo morale, dovremmo considerare l'importanza di renderne percepibile i benefici. Quindi, le domande a cui risponde questo libro sono essenzialmente legate alla consapevolezza della cultura come un bene da trasferire; alla necessità di individuare delle strategie opportune a rendere efficacemente percepibile questo bene; alla misurazione del riscontro che se ne ottiene rispetto all'offerta culturale; alla fidelizzazione dell'attenzione rilevata nei riguardi del bene-cultura.
EAN
9788888021829
Data pubblicazione
2010 04 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Idee da portare nel lavoro reale
Qui conta la spendibilità: non solo concetti, ma indicazioni, approcci e strumenti che possono diventare operativi.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e manager, con un tono pratico e chiaro.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica
Funziona bene per chi valuta un libro anche in base alla sua capacità di incidere su organizzazione, visione o operatività.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €10.00
L'arte di vendere l'arte. Come promuovere il marketing culturale—