Subito dopo essere morto, l'autore ha dichiarato: “Tutti gli episodi raccontati in queste memorie - molto più numerose di quelle contenute nel libro - sono assolutamente veri. Solo i nomi e i luoghi sono stati mimetizzati e solo i diretti interessati sono in grado di mettere in atto il disvelamento. Il curatore ha scelto a suo piacimento. Forse ha approfittato del fatto che da morto non sarei stato in grado di intervenire. Forse sono quelli che gli sono piaciuti di più; anche questo non posso dirlo. Quello che posso dire è che se qualcuno mi avesse raccontato queste storie prima che io diventassi un venditore di birre, non ci avrei creduto. Al di là dei salottini chic e delle luci degli smartphone, al di là delle illusioni di quattro pseudo-intellettuali prezzolati per stare lontano dalla realtà, quello in cui mi sono imbattuto è un paese arretrato, barbarico, razzista, piccino, afflitto da, e succubo di, una mentalità arcaica e oscura ricoperta da una sottile vernice di modernità di infima qualità. Un vero schifo, insomma, dal quale l'unica cosa che si possa fare è fuggire. Io, personalmente, me ne sono andato”.
EAN
9788888060477
Data pubblicazione
2018 01 31
Lingua
ita
Pagine
252
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
230
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
210
Peso (gr)
200
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Memorie (politicamente scorrette) di un venditore di birre. Ovvero come mi capitò di diventare neo-neonazista—