La storia dell'uomo è storia di emigrazione. Quando parliamo di essa il nostro pensiero va subito a quella marea umana, uomini senza posto, che sbarcano quotidianamente sulle nostre coste. Imbarcatisi su gusci di noce affidati al mare ne scendono in numero inferiore di quanti ne salgono. Umanità distrutta, tributo al mare. Eppure ci fu un'epoca in cui vi erano posti senza uomini. Distese sconfinate, nella terra dell'argento, da coltivare e far prosperare. Il governo argentino, nel 1887, varò una legge che concedeva ai coloni emigrati abitazioni, animali da lavoro, sementi, esenzioni fiscali per dieci anni. Partirono in tanti dall'Italia, milioni e milioni di persone, alcuni con biglietto di solo andata. Arrivati nei porti, venivano accolti in strutture tipo l'Hotel de Inmigrantes, los Asilos de Inmigrantes dotati di mense e servizi sanitari. Molti italiani e calabresi, aiutati da associazioni di mutuo appoggio, si integrarono nel tessuto sociale e politico militando nei sindacati, nei partiti, dando vita a nuclei libertari, come quello cetrarese, che lottarono per il riscatto morale, civile e sociale.
EAN
9788888223742
Data pubblicazione
2008 12 01
Lingua
ita
Pagine
120
Tipologia
Libro rilegato
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