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Il filosofo Nicholas Wolterstorff prova una duplice reazione nei confronti della morte del figlio: da un lato, c'è l'istinto della fede che ti fa offrire a Dio la creatura cara che hai, esanime, tra le braccia. D'altro lato, c'è l'istinto della natura umana che ti fa urlare di dolore. L'uno e l'altro istinto sono stati testimoniati da Cristo che ha condiviso il nostro dolore e il nostro morire. E che ha spezzato la frontiera della morte aprendola all'eternità di Dio. (G. Ravasi)
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