Il pensiero critico e la diffidenza prescindono dalla percezione di essere inadeguati o tecnologicamente incapaci, ma nascono dal sospetto che l’info-ottimismo e il determinismo digitale rappresentino strategie di comunicazione per preparare a una società completamente digitalizzata, in cui l’uomo e i suoi diritti perderanno importanza. Chi ha la responsabilità di avviare trasformazioni fondate sulle nuove tecnologie, non dovrebbe sottovalutare che non si tratta di atteggiamenti antimoderni, luddisti o provocatori, ma di riflessioni basate su valori, fattori neurobiologici e psicologici, emozioni personali, diffidenze e livelli di ansia che si combinano con una già scarsa fiducia nei riguardi delle autorità di controllo. Le stesse che si offrono come garanti dei tanti veloci e imprevedibili cambiamenti indotti dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale. Per chi non vede nelle macchine la soluzione a tutti i problemi dell’umanità, il processo d’integrazione in un mondo dominato dagli algoritmi non sarà facile, né mai completo. Ma, a certe condizioni, una convivenza con le nuove tecnologie, trasparente, consapevole e critica, è possibile.
EAN
9788888297088
Data pubblicazione
2022 06 22
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.