Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La trascrizione fedele di un diario scritto dal 17 gennaio 1944 all'11 dicembre 1944, periodo entro il quale si snodano le vicende raccontate da Antonia Gambellini, confidenzialmente chiamata "Tota". Vicende perlopiù private, intimi ricordi, afflati di vita fanciullesca che si mescolano e si confondono, in un ingenuo racconto, agli importanti accadimenti storici di cui, forse, l'adolescente Tota non riusciva neanche a calcolare la portata.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
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