Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Di Tizio ripercorre la vita di Cascella dal primo e secondo soggiorno a Milano fino al ritorno a Pescara, nel 1913, e durante il soggiorno romano seguito all'elezione al Parlamento italiano. Così, insieme al pittore e all'illustratore che diffuse il suo talento soprattutto nelle tavole per l'Illustrazione Abruzzese e l'Illustrazione Meridionale, emerge anche il sofisticato pensatore che ha avuto modo di manifestarsi in vari saggi, articoli, lettere, conferenze (dalla Prefazione di Vittorio Sgarbi).
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono illustrato e personale e un approccio accessibile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.