Gli effetti indesiderati, romanzo d'esordio di Roberta Gentile, è la storia di un giovane, brillante architetto a cui, intorno ai trent'anni, viene diagnosticato il Parkinson. La sua vita, quella dei suoi amici, dei suoi familiari e dei suoi colleghi, è stravolta; in breve tempo su tutti, e in particolare sul protagonista e narratore, si abbatte un uragano impazzito che agisce sui movimenti e sui pensieri. I farmaci, con i loro "effetti indesiderati", e il decorso della malattia trasformano velocemente la sua esistenza in un susseguirsi di eventi, reali e immaginari, in cui l'ordine delle cose e la logica lasciano il posto al caos e all'irrazionale. Tutto cambia: la percezione di sé, del proprio corpo che si fa di plastica, del proprio mondo che si anima di visioni, situazioni e personaggi tanto realistici quanto assolutamente irreali. Eppure, mentre pagina dopo pagina si delinea il "Piano" folle e coraggioso del protagonista, il lettore non può non chiedersi chi è che sta davvero delirando: il malato, che a suo modo è l'unico che affronta davvero le cose per quello che sono, o tutti quelli che attorno a lui si ostinano invece a immaginare una soluzione che, semplicemente, non esiste? Guardare da un'altra parte non fa sparire le cose. E non le fa nemmeno dimenticare, perché bisogna sempre ricordarsi di non guardarle.
EAN
9788888320953
Data pubblicazione
2016 04 05
Lingua
ita
Pagine
171
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
322
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