Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Verso la fine del XIII secolo la Gallinara, o "isola delle galline", diventa "l'isola del gallo". L'abate Arnaldo che ne è signore pro tempore per investitura papale, colleziona infatti amanti e concubine, e per "soddisfare le proprie voglie" fa rapire Margherita che ha resistito alla sua bellezza e al suo fascino. Questa scelleratezza costringe Ogerio de' Belloti, maestro di balestra e fidanzato della ragazza, Miguel detto il biscaglino, il suo rapitore barbaresco, e il diacono Benigno, al secolo Sebastian Serrano, valoroso cavaliere, che gli dà la caccia, a riannodare i loro destini e ad affrontare la sfida definitiva.
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