Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Vauro racconta la guerra tecnologica contro l'Afghanistan dal cuore dei bazar e dei villaggi, dalle celle delle prigioni, dalle corsie degli ospedali di Emergency. Riempiendo quattordici quaderni a quadretti con tanti appunti e vignette, l'autore riflette sul volto più brutto delle nostre guerre, quello che colpisce civili inermi e disorientati. Il diario di Vauro ha vinto il "Premio Pieve/Diario del presente" indetto dall'Archivio diaristico nazionale Pieve Santo Stefano.
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