Una lettura che punta su suspense e curiosità
Hollywood, anni '40. La culla del cinema nasconde segreti che affondano le radici nei più biechi meandri dell'animo umano, segreti che forse spiegano la scomparsa del giovane Dashiell Hammett. E allora all'investigatore Leo Pulp non resta che infilare il trench, armarsi della sua Browning automatica e guidare lungo le strade di una nerissima Los Angeles per fare luce sui crimini che rendono la città pericolosa. Perché è questo che fanno i veri detective. "Leo Pulp" è una graphic novel nata dalla penna di Claudio Nizzi e dalle matite di Massimo Bonfatti.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono coinvolgente e scorrevole e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.