I testi teatrali del poeta Mario Luzi vengono esaminati nella loro interezza dal primo, che è Pietra Oscura (1946), all'ultimo, Il fiore del dolore (2003). Quasi mezzo secolo di drammaturgia inserita nella contemporanea "produzione" poetica e saggistica di Luzi. Dante e Pontormo, Ipazia e Benjamin Costant, Santa Rosalia e Don Puglisi, sono, a titolo esemplare, i personaggi che si "accarnano" nel suo teatro. Oltre all'intero corpus teatrale viene dedicata la giusta attenzione anche alla saggistica e alla poesia, non tralasciando i temi etici e civili che emergono dalle ultime "conversazioni" luziane. Il poeta rappresenta una delle figure poetiche e culturali maggiori del ventesimo secolo: le ripetute candidature al Premio Nobel e la nomina a senatore a vita sono testimonianza della forza e dell'universalità del suo poetare. Spettacoli teatrali e recital affiorano tra la cronaca e il ricordo partecipe dell'autore che è stato diretto testimone negli anni che hanno preceduto la scomparsa del poeta. Un saggio intenso e agile sia per chi voglia conoscere la figura del poeta, sia per chi ne voglia approfondire gli aspetti meno noti.
EAN
9788888620756
Data pubblicazione
2010 01 01
Lingua
ita
Pagine
172
Tipologia
Libro
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