In quella Ciociaria icona del neorealismo italiano, una storia esemplare di migrazioni durante la seconda guerra mondiale, quando i migranti eravamo noi. Storie di migrazioni interne, umane e non: dalla gioia del garrire delle rondini, portatrici di primavera, alla desolazione del dopoguerra in cui finanche le rondini erano migrate altrove. Con il linguaggio di oggi, ma con il cuore e lo sguardo di ieri, l'autore ripercorre le tormentate e avventurose peripezie della sua famiglia. Settanta anni sembrano non avere neppure scalfito quei ricordi che hanno il potere di attrarre e coinvolgere il lettore all'interno di una narrazione sempre tesa e palpitante. Un libro per non dimenticare gli orrori della guerra ed un monito: a tutto c'è rimedio, fuorché alla morte. Un'occasione per una profonda riflessione sul volto disumano delle guerre, rivolta soprattutto a quelle generazioni cui la storia ha concesso ben altro destino, che in queste pagine possono percepire il battito dei cuori e il respiro dell'anima di tanti anonimi protagonisti, solitamente ignorati dai libri di storia.
EAN
9788888623962
Data pubblicazione
2018 05 24
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
132
Larghezza (mm)
190
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
234
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €15.00
Quando le rondini migrano altrove. Ciociaria 1943-44. La seconda guerra mondiale ad Aquino—