Un mito storiografico identifica gli architetti Domenico e Carlo Fontana, insieme a Carlo Maderno e Francesco Borromini come geni affrancatisi quasi fatalmente dalla massa indistinta di maestranze edili giunte a Roma tra il Cinquecento e Seicento da piccoli centri della parte ticinese della "regione dei laghi". Questo saggio riconsidera sotto una luce diversa le fasi della formazione artistica e professionale di questi personaggi, evidenziandone gli aspetti distintivi rispetto alla rigida organizzazione gerarchica del sistema d'impresa ticinese. Al contempo, manifesta il loro decisivo contributo alla graduale evoluzione della figura dell'architetto moderno: da un prevalente pragmatismo a una complementarità tra competenze tecnico-costruttive e cognizioni teorico-letterarie. Una evoluzione sancita da Carlo Fontana all'interno dell'Accademia di San Luca attraverso una radicale riforma degli studi di architettura che all'inizio del Settecento offrirà ad altri suoi giovani conterranei una nuova prospettiva di formazione.
EAN
9788888690100
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
94
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
650
Come si presenta questo libro
Ispirazione, immagine e progetto
Qui il valore non è solo nel contenuto informativo, ma anche nel modo in cui il libro si lascia guardare e consultare.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e appassionati di immagine e progetto, con un tono tecnico e visivo.
Ideale per
Ideale per appassionati di arte, design e immagine
Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €29.00
La costruzione dell'architetto. Maderno, Borromini, i Fontana e la formazione degli architetti ticinesi a Roma—