Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nato negli anni '50, venduto dalla madre a un circo di passaggio dove trascorre sei anni d'inferno, il nano Gregorio finisce per vagare attraverso la Madrid del regime di Franco, sfruttando la propria diversità per mendicare e rubare. Tra prostitute e intrighi politici, diventa incredibilmente ricco, fino al giorno in cui la visita di uno strano ospite gli fa credere di essere giunto al termine della propria vita. Un romanzo denso e spietato, che getta uno sguardo dissacrante sulla Spagna contemporanea, dai franchismo a oggi.
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